domenica, Giugno 16 2024

Nel 1155 Federico I di Hohenstaufen, Duca di Svevia, Re di Germania e d’Italia, detto il Barbarossa, l’uomo più potente del tempo, si mise in marcia verso Roma per ricevere la corona del Sacro Romano Impero dalle mani del Papa. Vicino a Siena, precisamente a San Quirico d’Orcia, entrato all’interno del borgo fortificato,

“dopo lungo e faticoso cavalcare”

incontrò i cardinali inviati da Adriano IV, che stipularono con lui un accordo: sarebbe stato incoronato Imperatore se avesse catturato Arnaldo da Brescia, un eretico, che venne prontamente consegnato dall’esercito del Barbarossa alla curia romana. Così Federico I di Svevia poté proseguire per Roma dove fu incoronato il 18 giugno 1155. Negli stessi giorni il predicatore contrario alle eccessive ricchezze del clero, venne condannato dal tribunale ecclesiastico all’impiccagione, ed il suo corpo fu arso al rogo mentre le sue ceneri furono sparse nel Tevere, per eliminarne ogni traccia terrena.

Il Barbarossa, in ricordo di questo evento, decise di elevare San Quirico e le sue terre a Vicariato Imperiale, un ruolo politico-amministrativo che mantenne anche sotto la Repubblica di Siena, fino alla sua caduta.

San Quirico continua ad omaggiare l’imperatore e anche quest’anno si celebra, nella cinquantaquattresima edizione, la Festa del Barbarossa.

La rievocazione, una vera e propria ricostruzione teatrale, sarà ambientata nei luoghi più suggestivi del suo centro storico, facendo rivivere l’Imperatore Barbarossa e i cardinali, assieme alle autorità civili e religiose della San Quirico del tempo, i nobili, il popolo, e gli eserciti. Allo stesso tempo i quattro quartieri (Borgo, Canneti, Castello e Prato) si sfideranno in competizioni di tiro con l’arco e tra alfieri, per vincere le Brocche dell’Imperatore.

Sul sito  www.festadelbarbarossa.it/ potrete trovare il programma, e se questa vi piacerà lasciandovi senza parole, le potrete riacquistare con il libro “Il Barbarossa. Cronache e protagonisti di una festa”  http://www.toscanalibri.it/libri.php?CAT=1&ID=1989

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Mille Miglia di Storia

L'Autore

Paolo Torracchi

Oggi autista professionista in Autolinee Toscane, ieri in Cap Autoline anche come socio.

Segretario mobilità Fit-Cisl Prato

Autore, con Andrea Cambi, del libro "Legati da una Cintura" sulla storia della Sacra Cintola della Madonna con la Prefazione del Vescovo Emerito di Prato Gastone Simoni.

Il mio passato mi ha visto come grafico, fotografo e video maker, laureandomi nel 2010 con una tesi sul cinema stereoscopico (3D) dal titolo: “Dalla stereovisione al cinema 3D – vecchie e nuove forme di image entertainment”, relatore Arch. Giorgio Verdiani, correlatrici prof.ssa Cristina Andolcetti e prof.ssa Maddalena Ammannati, presso l’Università degli Studi di Firenze.
Nel 2009 ho frequentato il corso di montaggio cinematografico, docente Sirio Zabberoni, presso la Scuola di Cinema Anna Magnani di Prato.
Nel 2006 mi sono diplomato col massimo dei voti come “Tecnico grafico pubblicitario” presso l’Istituto Francesco Datini di Prato.

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